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L’AC DI TRIESTE PARTECIPA ALLA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ 2020

22.09.2020

Parte da Trieste “This is my Street", la Campagna nazionale per la Sicurezza Stradale dell’ACI in collaborazione con la FIA – Federazione Internazionale de l’Automobile.

 

 

“Emissioni zero, mobilità per tutti" è il tema della Settimana Europea della Mobilità, giunta, quest’anno, alla 19a edizione: appuntamento irrinunciabile per chi vuole impegnarsi sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita nelle nostre città.

 

Dal 16 al 22 settembre, milioni di cittadini europei in centinaia di città festeggeranno la mobilità sostenibile, lanciando, in contemporanea, un messaggio forte per sensibilizzare istituzioni, media e opinione pubblica al rinnovamento e al cambiamento dei propri stili di vita.

 

L’Automobile Club d’Italia, insieme all’Automobile Club di Trieste, partecipano alla Settimana Europea della Mobilità promuovendo e sostenendo l’importanza di attuare scelte di trasporto economicamente sostenibili volte a favorire un ambiente urbano con emissioni sempre più ridottecittà smart a “mobilità intelligente”, e, soprattutto, inclusive, per raggiungere l’ambizioso ma fondamentale traguardo delle emissioni zero entro il 2050, così come dichiarato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

 

“Bisogna preferire mezzi di trasporto a basso impatto ambientalediffondere una migliore conoscenza sul tema delle emissioni collegate all’impiego dei diversi carburanti, e adottare comportamenti che rispettino sia le persone che l’ambiente, anche quando si utilizzano mezzi ecologici, per favorire l’accessibilità e l’inclusività di tutti i cittadini - ha affermato Gian Paolo Brini, presidente dell’Automobile Club di Trieste.

 

Un ambiente sostenibile e sicuro è la base imprescindibile della nostra mobilità presente e futura - ha continuato Brini - la prevenzione dell’incidentalità e l’adozione di comportamenti corretti da parte di tutti - automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni e utilizzatori dei nuovi veicoli di mobilità leggera- deve, poi, costituire una priorità correlata alla sostenibilità, in quanto le finalità sono condivise: rispetto del diritto a muoversi in un ambiente idoneo, non pericoloso ma, soprattutto, non dannoso per la salute”.

 

A Trieste, a conclusione della Decade of Action 2011- 2020, l’ACI lancia "This is my Street", la Campagna nazionale per la Sicurezza Stradale in collaborazione con la FIA – Federazione Internazionale de l’Automobile.

 

In linea con quanto affermato nella 3rd Global Ministerial Conference on Road Safety, la campagna dell’Automobile Club d’Italia è finalizzata ad incrementare la cultura della sicurezza nei più giovani per una mobilità sicura e sostenibile, a livello nazionale e mondiale, infatti, risultano essere i più colpiti dagli incidenti stradali. Oggi è fondamentale, quindi, creare i presupposti per far sì che i futuri utenti della strada siano in grado di adottare comportamenti più sicuri e consapevoli per la tutela della propria salute e di quella degli altri.

I principali obiettivi sono:

- Conoscenza delle principali norme del Codice della strada in qualità di pedoni, ciclisti, passeggeri di moto, scooter e auto;

- Conoscenza dei fattori di rischio degli incidenti stradali: importanza del fattore umano e pericolosità del traffico cittadino;

- Migliorare la consapevolezza che il rispetto delle norme contribuisce in modo determinante a proteggere la propria e le altrui vite/salute;

- Illustrare l’importanza dell’utilità dei dispositivi di sicurezza (casco, cinture, ecc.) e del loro corretto utilizzo.

I partecipanti a "This is my Street” esporranno diversi cartelli dove sono riportate alcune frasi sulla sicurezza stradale, indirizzate alle Istituzioni ed alla collettività, affinché vengano adottate azioni efficaci di intervento.

 

Alcuni messaggi che caratterizzeranno la campagna saranno, infatti: “Questa è la nostra strada rispettiamola”; "Chiediamo per le nostre città e la nostra strada: la riduzione di CO2 nell’aria e dell’incidentalità" "Rispettiamo gli attraversamenti pedonali”.; "Sì alle vere auto storiche nei centri storici".