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20 dicembre 2011 - 1° Giornata della Trasparenza

20.12.2011

20 dicembre 2011

1^ Giornata della Trasparenza degli Automobile Club di Gorizia, Trieste e Udine

  Si è svolta il  20 dicembre a Trieste, in via Valdirivo 35, presso la Direzione Regionale ACI del Friuli Venezia Giulia la 1^ Giornata della Trasparenza degli Automobile Club di Gorizia, Trieste e Udine, nella quale gli AA.CC. locali hanno presentato ai propri interlocutori tecnici ed istituzionali i rispettivi Programmi della Trasparenza e una panoramica delle iniziative intraprese nel corso del 2011. Relatori i Responsabili della Trasparenza degli Automobile Club di Gorizia, Marco Mirandola, Trieste, Maura Lenhardt e Udine, Maddalena Valli. La legge prevede infatti l’individuazione di un momento di confronto tra i soggetti interessati ad interagire con le Pubbliche amministrazioni.La legge n. 69 del 18 giugno 2009 "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile" ed il Decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 "Attuazione della Legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni" dispongono che le pubbliche amministrazioni diano pubblicità ad ogni aspetto della propria organizzazione ed ai sistemi di misurazione e valutazione delle performance.Gli Automobile Club hanno quindi adottato i rispettivi Piani della Performance e della Trasparenza e istituito la sezione sul proprio sito istituzionale: di fatto, ogni informazione relativa all’Ente è ora disponibile ai cittadini.Gli Automobile Club non offrono solo servizi di soccorso stradale e assistenza automobilistica: si occupano istituzionalmente di ogni versante della mobilità, al fine di costruire il diritto a una mobilità più sicura per tutti.Per gli Automobile Club il rapporto con i cittadini e le istituzioni che sul territorio si occupano di mobilità e sicurezza stradale è comunque non solo un obbligo, ma unopportunità e un elemento distintivo, come dimostrano le iniziative realizzate nell’intento di evidenziare la valenza etica dellazione degli AA.CC., in coerenza con la loro natura pubblica.  Durante l’incontro i Responsabili della trasparenza dei tre Automobile Club hanno illustrato i rispettivi Programmi della trasparenza e le iniziative realizzate nel corso del 2011.
 Fil rouge di tutte le iniziative è il tema dell’educazione alla sicurezza stradale, rivolta in particolare alle nuove generazioni: non singole iniziative autonome e scollegate tra loro ma un sistema integrato di azioni che coinvolgono le principali istituzioni pubbliche del territorio in un sforzo comune per la creazione di una nuova cultura della mobilità responsabile e sostenibile. 

Le iniziative 

SicuraMENTE Friuli Venezia Giulia
 Gli Automobile Club di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine hanno partecipato alla fase di sensibilizzazione dei ragazzi delle classi II e IV di 16 Istituti superiori della Regione insieme alle altre maggiori istituzioni della regione: Aziende Sanitarie, Polstrada FVG, Polizia Municipale e Università. E’ partito infatti a novembre il secondo Concorso di idee integrato all’interno di SicuraMENTE, un più ampio progetto triennale di educazione alla sicurezza stradale che l’ Ufficio Scolastico Regionale assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Mobilità e alle Infrastrutture di Trasporto, Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. e Direzione Centrale Salute e Prevenzione), sta proponendo alle scuole di ogni ordine e grado della nostra regione.Nei 16 incontri con oltre 3000 studenti i referenti dell’Ufficio Scolastico regionale hanno spiegato le regole del concorso, la Polstrada ha commentato video di incidenti realmente accaduti e la ASL ha parlato di prevenzione e salute. Gli AA.CC. hanno dedicato il loro intervento ad illustrare il “metodo ACI Ready to Go”. Un’autoscuola di nuova generazione per le generazioni che rappresentano il futuro e la speranza.Grazie alla collaborazione di ACI è stato possibile anche mettere a disposizione per oltre tre settimana il simulatore di guida, che i ragazzi hanno potuto utilizzare sotto la guida di un tecnico. Punto di forza del progetto è la trasversalità disciplinare: vengono trattate tematiche di educazione stradale e argomenti di fisica a queste correlati, ma anche elementi di psicologia, come la percezione e l’attenzione e, più in generale, le regole sociali di cittadinanza.
Obiettivo ultimo del Progetto è sviluppare negli alunni quel senso civico che deve accompagnare il cittadino durante l’intero arco della vita e in tutti gli ambiti d’azione, tramite l’individuazione di quelle competenze trasversali che fanno parte di una cultura della salute nella sua accezione più ampia, cioè intesa in senso fisico, psichico e relazionale/sociale.
 Per gli Automobile Club, l’opportunità di dare fiducia e proposte concrete alle nuove generazioni.

TrasportACI Sicuri a Trieste

A Trieste, l’iniziativa dell’ACI è decollata con la collaborazione dell’Area Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste, che ha aderito all’iniziativa dell’Automobile Club Trieste e contribuito alla somministrazione del questionario negli asili nidi comunali. “TrasportACI sicuri” nasce quindi quale progetto finalizzato alla diffusione delle principali nozioni sul trasporto in sicurezza dei bimbi sui veicoli, tramite interventi formativi rivolti ai genitori. Per sensibilizzare la cittadinanza sull’uso corretto dei seggiolini, l’Assessore all’Educazione del Comune di Trieste d.ssa Grim, ha inserito il corso “TrasportACI sicuri” previsto per i genitori nelle iniziative inerenti la Settimana dei Diritti alla Sicurezza dei Bambini. Ulteriori iniziative sono previste nel 2012 in collaborazione con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Ufficio Provinciale ACI.  

Easy Foot a Udine 
Easy Foot – Lascia che sia il tempo a correre è il marchio e il pay off che contraddistinguono il Progetto integrato di sicurezza stradale, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un milione di euro, per un triennio di interventi finalizzati alla riduzione dell’incidentalità stradale nella provincia di Udine.  All’ACU, Automobile Club di Udine, è stata affidata la gestione operativa e la realizzazione del progetto.
Queste le azioni principali:Educazione dei bambini della scuola primaria e dell’infanzia e degli studenti degli istituti superiori attraverso   Katedromos”: spettacolo visto da oltre mezzo milione di persone in Italia, basato su un mix di euforia, riflessione e commozione. Formazione dei giovani alla guida di scooter, con particolare attenzione all’integrazione tra teoria e pratica Corsi di guida sicura avanzata die professionisti della mobilità (personale tecnico delal provincia, istruttori autoscuole, autisti SFA, esaminatori MCTC) secondo le tecniche della guida difensiva ed ecologica.Campagne informative sulle conseguenze dell’abuso di alcool e stupefacenti con distribuzione al pubblico di n. 50 mila alcol test monouso in numerose manifestazioni e promozione nei confronti dei giovani del cosiddetto BOB, guidatore designato, e dell’uso del trasporto pubblico, come metodi efficaci per ridurre il rischio delle stragi del sabato sera. MeMappatura deipunti neri della rete viaria provinciale, con relativi interventi per il miglioramento delle infrastrutture e la moderazione della velocità;Adeguamento e implementazione dei sistemi di rilevazione, con raccolta ed elaborazione die dati sul traffico della rete viaria provinciale attraverso impianti tecnologicamente avanzati

Intensa la campagna di informazione e comunicazione per rendere note le azioni intraprese e per raccogliere commenti, suggerimenti ed esperienze. Realizzati volantini, brochure, locandine distribuite a migliaia di giovaniPubblicati articoli sui principali giornali del territorio e realizzate 4 trasmissioni televisive a tema su TeleFriuli a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, studenti, operatori del settore.Easy Foot chiude il triennio concludendo con il mondo cattolico, le associazioni di volontariato e la Consulta studenti un accordo per passare loro il testimone del progetto, così da affidare ai giovani il compito di diffondere tra i propri coetanei i messaggi e i valori di Easy Foot secondo le logiche della peer education, stimolando il circuito virtuoso delle conoscenze.

La conferenza stampa