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Il 10 marzo in Piazzale Straulino e Rode la fase pratica per i ragazzi neopatentati che hanno partecipato al progetto di educazione alla mobilità “Sicuri da Subito”.

03.03.2017


Si concluderà il 10 marzo in Piazzale Straulino e Rode il progetto di educazione alla mobilità "Sicuri da Subito" realizzato dall’Automobile Club di Trieste, dalla Direzione compartimentale ACI nord, dalla Polizia Locale di Trieste e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il FVG.


Reali percorsi di guida sicura effettuati in Piazzale Straulino e Rode in collaborazione con l’autoscuola ACI READY2GO concluderanno il progetto di educazione alla mobilità che ha visto, nei mesi di gennaio e febbraio più di
250 studenti delle V classi di diversi Istituti superiori della
provincia di Trieste partecipare a momenti di formazione sui rischi alla guida e sugli atteggiamenti corretti da tenere in strada, sperimentando anche l’alcol-test e gli occhiali che simulano la visione in stato di ebbrezza.


I diversi momenti in aula sono stati improntati ad un’ottica informativa e partecipativa. L’Automobile Club di Trieste con il progetto "Sicuri da Subito" mira, infatti, a trasmettere un messaggio di cultura della sicurezza che, lungi da essere mera conoscenza passiva delle regole, deve rappresentare ’da subito’ una presa di coscienza da parte dei ragazzi, guidatori del domani ma sempre e per sempre pedoni.


I diciottenni, potenziali new drivers, hanno avuto, inoltre, la
possibilità di misurarsi in percorsi di guida simulata su strade e autostrade, in diverse condizioni di guida, grazie al simulatore progettato dal Centro di guida sicura ACI-Sara di Vallelunga (Roma).
In questo modo hanno potuto valutare i propri tempi di reazione nei test di frenata ed effettuare lo slalom tra i birilli sul manto stradale bagnato, quindi a bassa aderenza.


L’incontro del 10 marzo prevede che i ragazzi si esercitino alla guida di un veicolo in casi di difficile gestione, quali: frenata su asfalto scivoloso, con e senza ABS o ESP, attraverso un percorso a zig-zag.


Un ulteriore approfondimento sarà quello offerto dalla pattuglia della Polizia Locale che evidenzierà ai ragazzi sia la pericolosità di guidare sotto l’effetto di alcol, (e le pesanti sanzioni), che quella dell’eccesso di velocità (compresi gli attuali strumenti per la rilevazione). Queste sono, infatti, le prime cause di morte, nei casi di incidente stradale, per i giovani dai 18 ai 24 anni.

 


Punto di forza del progetto è la capacità delle Istituzioni di fare sistema e collaborare verso un unico obiettivo: che i guidatori del domani, pedoni da sempre e per sempre, e cittadini contribuiscano a creare cultura
ed educazione alla mobilità diverse e consapevoli.