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21 novembre 2021 - Giornata mondiale e nazionale in Memoria delle Vittime della Strada

19.11.2021

GIORNATA MONDIALE

IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA 2021

 

ACI E AC TRIESTE LANCIANO SUI SOCIAL LA CAMPAGNA “MI IMPEGNO”

SALVARE MIGLIAIA DI VITE SI PUÒ:

DIPENDE DA NOI.

Quando guido…mi impegno a:

1. Non guardare il telefono

2. Non correre, anche se ho fretta

3. Non bere alcolici

4. Allacciare cinture e seggiolini

5. Fare attenzione a ciclisti e pedoni

 

Testimonial:

Massimiliano Rosolino, Antonella Palmisano, Ettore Bassi,

Gianni Ippoliti, Linus, Maria Leitner, Gigi Miseferi,

Antonio Giovinazzi e Vicky Piria

 

Gian Paolo Brini (AC TRIESTE):

“LA SOLUZIONE C’È: SIAMO NOI.

BASTA UNA PAROLA: RISPETTO.

PER NOI STESSI, PER GLI ALTRI, PER LE REGOLE”

 

 

Saranno Massimiliano Rosolino, Antonella Palmisano, Ettore Bassi, Gianni Ippoliti, Linus, Maria Leitner, Gigi Miseferi, Antonio Giovinazzi e Vicky Piria i testimonial della campagna “Mi impegno”, che l’ACI e l’AC di Trieste lanciano sui social in occasione della “Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada”.

Salvare migliaia di vite ogni anno, si può: dipende solo da noi. Basta impegnarsi a non guardare il telefono mentre si guida, a non correre, anche se abbiamo fretta, a non guidare se abbiamo bevuto, ad allacciare sempre cinture e seggiolini e a fare sempre attenzione a ciclisti e pedoni.

 

La Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada - ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club di Trieste, Gian Paolo Brini - deve farci riflettere sul fatto che una semplice distrazione può farci perdere il bene più grande e prezioso che abbiamo: la vita”.

“Non è assurdo - ha sottolineato - perdere o togliere la vita per un messaggino, una foto o un filmato? Rischiare di non arrivare mai, solo per non tardare qualche minuto? Voler guidare a tutti i costi, anche se abbiamo bevuto? Non perdere pochi secondi ad allacciare cinture e seggiolini? Non fare attenzione a utenti fragili come ciclisti e pedoni?”.

“La soluzione c’è: siamo noi”, ha concluso Brini. “Basta una parola: rispetto. Rispetto per noi stessi, per gli altri e per le regole. Io “Mi impegno”. Fatelo anche voi. Una mobilità più sicura, rende più sicura la nostra vita”.

 

L’anno scorso, a Trieste, si sono verificati 673 incidenti stradali5 persone hanno perso la vita e 809 sono rimaste ferite. Un bilancio drammatico e inaccettabile, con costi sociali che a Trieste superano i 49 milioni di euro l’anno.